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Opposizione ad atti di precetto

Presentare istanza di opposizione ad atti di precetto e tutelare i propri beni

I consulenti della 100x100invest sono specializzati anche nella redazione di istanze di opposizione ad atti di precetto.

L’atto di precetto rappresenta l’atto che precede l’esecuzione forzata e quindi il pignoramento, può venire comunicato in seguito o in maniera contestuale alla notifica del titolo esecutivo: è in pratica la formale intimazione ad adempiere all’obbligo di pagamento del debito nei confronti del creditore.

Correttezza formale nella redazione dell’istanza e tempismo sono tra gli elementi fondamentali per poter presentare un’ opposizione dovuta a motivi che riguardano il merito, cioè che riguardano i cosiddetti motivi sostanziali, o che riguardano vizi di procedura.

Se utilizzate correttamente con l’assistenza di professionisti preparati, le istanze di opposizione ad atti di precetto possono bloccare l’esecuzione forzata.

L’atto di precetto, come recita l’art. 480 del codice di procedura civile, deve essere intimato in forma scritta.

Termini di tempo utili per presentare un opposizione ad atti di precetto

L’atto di precetto costituisce praticamente la comunicazione mediante la quale il creditore intima al debitore a saldare l’importo a debito entro e non oltre il termine di 10 giorni, questo termine rappresenta quindi anche il tempo utile per presentare l’ istanza di opposizione ad un atto di precetto ricevuto.

Poiché questo atto rappresenta a tutti gli effetti il prodromo dell’esecuzione forzata e di conseguenza del pignoramento dei beni del debitore, esso deve essere perfettamente valido ed idoneo sotto ogni aspetto, sia esso legale o formale, e per essere conforme deve riportare assolutamente nella sua stesura alcuni elementi fondamentali :

  • L’indicazione delle parti interessate
  • Deve recare l’indicazione della data esatta di notifica del titolo esecutivo (quando questo sia stato comunicato al creditore in una data precedente a quella della notifica dell’atto di precetto).
  • La trascrizione del titolo esecutivo (quando questa trascrizione sia richiesta specificatamente dalla legge, come nel caso di protesti cambiari e di assegni bancari)
  • L’indicazione della residenza nel comune nel quale verrà eseguita l’esecuzione forzata. (questa indicazione non è però obbligatoria: se questa informazione non è presente, le eventuali istanze di opposizione ad atti di precetto verranno notificate presso la cancelleria del giudice)
  • Deve essere sottoscritto dalla parte
  • L’atto di precetto deve venire obbligatoriamente notificato al domicilio del debitore

Termini temporali per l’esecuzione dell’ atto di precetto

L’atto di precetto ha un efficacia massima di 90 giorni: entro e non oltre tale scadenza il creditore ha l’obbligo di dare luogo all’esecuzione forzata.

Nel caso in cui un creditore non rispetti il termine di 90 giorni , per ottenere dal giudice un nuovo atto di precetto dovrà ripetere l’intero iter procedurale.

Tale termine viene sospeso anche nel caso in cui venga proposta istanza di opposizione ad atti di precetto, e ricomincerà a decorrere, come previsto dall’art. 627 c. p. c., dalla data di passaggio in giudicato della sentenza di primo grado, o dalla comunicazione della eventuale sentenza di appello, qualora questa rigetti l’opposizione.

Vista la complessità e delicatezza della materia, nella quale il rigoroso rispetto delle procedure e soprattutto il tempo giocano un ruolo fondamentale, se siete oggetto di un atto di precetto, vi consigliamo di contattarci immediatamente, noi della 100x100invest metteremo a vostra disposizione i migliori esperti e professionisti del settore.




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